laboratorio sul movimento aperto a danzatori e performer 

La pratica della danza allena il corpo e la mente a procedere insieme ed esprimere intensità , potenza e presenza. Le giornate di lavoro prevedono una condivisione intensa di pratiche corporee che vadano ad indagare,partendo dalle semplici indicazioni mirate all’esplorazione del movimento intimo fino ad espanderlo all’esterno, la relazione tra spazio, tempo e corpo all’interno di un paesaggio comune : il vuoto. Vuoto come luogo tra le cose tangibili, apparentemente scevro da ogni cosa, lasciato libero alle possibili varietà del movimento dove si creano trasmissione, significato, condivisone e dialogo. 

La danza appare per ridefinire quel vuoto latente.
Perciò da un training iniziale si arriverà a uno stato fisico, organico e di presenza nello spazio tra lecose tangibili e libera elaborazione del movimento.

LO SPAZIO DEL VUOTO 

laboratorio di relazione tra corpi e musica realizzato per la prima volta per Short Theatre 2019 

Partendo dai suoni di Steve Pepe, la proposta si basa sul desiderio di trasmettere una pratica esperienziale per amplificare la percezione dello spazio che ci unisce e favorire la collaborazione istintiva fra le persone e dare vita a una riflessione sulla necessità del muoversi nell’intercapedine che c’è tra un corpo e l’altro.
L’idea è quella di dare ascolto alla relazione e alla libertà di scelta di movimento per poi creare una partitura coreografica dentro la quale ci si possa sentire liberi di attraversala e abitarla. La “danza moderna” nasce e si prolifera nello spazio creando un paesaggio significante dove la relazione tra i corpi è quel luogo per guardare il mondo esterno e avere maggiore sensibilità nell’osservazione dell’altro.

DANZA MODERNA  

laboratorio per bambini e ragazzi 

La danza come autenticitàdei corpi, come reale geografia delle esperienze, come trasmissione di dinamiche fisiche universali, come divertimento.

Attraverso pratiche ed esercizi guidati  e improvvisazioni si possono indagare alcuni elementi  come la presenza del corpo, lo spazio e le direzioni, il ritmo, il movimento, l’azione e il gesto, la vicinanza e il contatto con l’altro, la relazione con gli oggetti, la composizione. 

L’obbiettivo  è creare una luogo dove potersi esprimere  e conoscere utilizzando il movimento come linguaggio di comunicazione .

INVENTARI 

 

laboratorio di danza per donne richiedenti asilo, in collaborazione con la Caritas  e l' Arca del Mediterraneo  

Ovunque andrete sarete una “poleis” – H.Arendt

La “poleis” non è la città, intesa nel suo senso fisico spaziale , quanto la libera e attiva organizzazione delle persone alla partecipazione condivisa e all’azione per il bene della comunità. Una modalità di questa contrattazione, tra uomo e uomo e tra uomo e spazio, potrebbe essere la danza. La danza come atto primordiale di comunicazione , come collettività , come lo stare insieme in una forma che non appartiene a nessun gruppo o territorio specifico, come autenticità dei corpi, come reale geografia delle esperienze, come trasmissione di dinamiche corporee universali. Da questa breve riflessione nasce una proposta per incontri laboratoriali mensili incentrati su tutto ciò che interessa la danza, il movimento, il ballo. Il movimento sia osservato che agito risveglia una pluralità di risonanze, come impronte che vengono elaborate da ognuno e poi ritrasmesse in una danza comune.

POLEIS 

Lucia Guarino 

dancer  and  choreographer