La bellezza e la vita sono nel movimento che si rinnova, che scardina lo schema e inventa un nuovo linguaggio, disegna spazi nello spazio. 

 

La sospensione del respiro quando si cade nel vuoto, quando la mancanza arriva e si apre . Il corpo non ha peso, si divide? 

 

Non è un corpo abbandonato ma uno spazio che racconta una mancanza o un vuoto perciò è differente.

 

Il movimento è assenza \ Il movimento è nell’assenza 

 

Il movimento non è altro che una proiezione dei nostri vuoti  delle nostre mancanze, quello che manca muove alla visione.

 

Attraversata 

“La cancellazione dello spazio che circonda la parte inquadrata è per me importante quanto il rappresentarlo, ed è grazie a questa cancellazione che l’immagine assume senso diventando misurabile. Contemporaneamente l’immagine continua nel visibile della cancellazione, e ci invita a vedere il resto del reale non rappresentato. Questo duplice aspetto di rappresentare e cancellare non tende soltanto a evocare l’assenza dei limiti, escludendo ogni idea di completezza o di finito, ma ci indica qualcosa che non può essere delimitato, e cioè il reale” (Luigi Ghirri, Kodachrome, 1978, p. 12).  

 

Rapporto con l’esistente, cercando il punto di equilibrio tra la sua interiorità e ciò che vive all’esterno.

 

L’estensione del mio essere gioca con noi, le nostre parti estese si relazionano si amano si scontrano . Matematica della vita equilibrio di vertigini disegnano confini, brodi frange che aprono a continui cambiamenti … tornare al centro generatore. 

 

L’umano , portare l’umano quando l’umano appare il corpo non lascia intravedere il centro dell’umanità 

Aprire e lasciare vedere la nostra fragilità l’umana centrale natura del movimento aiuta a restare integri. 

il corpo c’è si muove è vivo ma non lo percepiamo  , vediamo  la sua fatica di essere corpo di dover mantenere questa ruolo, stremato indebolito nascosto .

il mio corpo è solo il mio corpo  davanti un ostacolo faticoso il movimento davanti ad un muro